Non è una rete per vecchi

Nei giorni scorsi mi sono ritagliata un po’ di tempo apposta per leggere i due post “Come eravamo” di FabMad.

E non solo perché Fabrizio è un collega e un amico che ho imparato a stimare, ma anche perché toccano una questione che mi si è presentata davanti proprio in questi giorni, in cui mi hanno chiesto di iniziare a ragionare sul restyling di un sito:

anche i siti invecchiano!

e, come ci ricorda Fabrizio, con tanto di splendide prove estratte dal cappello magico dell’Internet Archive, molto ma molto più in fretta di noi.

La combinata letale tra la nostalgia divertita per gli albori risvegliata da Fabrizio e la contingenza della commessa ricevuta mi ha portato a riflettere: ora, i siti non invecchiano in maniera regolare – cioè non si possono fare semplici equivalenze come quelle che si usano per stabilire l’età nei nostri adorati animali domestici –, no: la loro velocità di decadimento aumenta esponenzialmente con il passare degli anni ed è ormai legata a trend annuali (se non stagionali) che ricordano la spirale mai doma del mondo della moda – con tanto di corsi e ricorsi del tipo ma-perché-ho-buttatto-i-pantaloni-a-zampa-che-avevo-al-liceo –.

Dalla riflessione teorica alla domanda pratica il passo è stato facile:

quali i sono i trend del web design 2014?

Niente di meglio, per scoprirlo, di un bel giro con il naso appiccicato alle vetrine (le persone serie lo chiamano benchmarking).

Ecco i frutti della mia ispezione, ovvero:

I TREND CHE CARATTERIZZANO IL WEB DESIGN 2014

Responsive Design

Ok, è vero: può sembrare un’apertura banale ma, lasciatamelo dire, ci sono ancora molti siti in giro per la rete i cui proprietari non sembrano aver capito che non si tratta di una semplice moda:

Responsive Design is a must!

E come potrebbe non esserlo in un presente che si fa strada sotto la bandiera del “mobile first”, in cui la maggior parte degli utilizzatori della rete vi accedono tramite smartphone o tablet – o smartphone per una cosa e tablet per l’altra contemporaneamente, e poi magari sono anche di fronte a un laptop perché stavano già facendo un’altre cosa ancora… –.

Per chi ancora non avesse sentito quest’espressione, c’è una fantastica ed esauriente voce di wikipedia al riguardo.

Un bellissimo esempio di un sito fully responsive è quello di KasraDesign, sempre perfetto, che lo guardiate da laptop, o su tablet e smartphone, che lo ribaltiate, rigirate o navigate in semplice posizione portrait. È costruito in WordPress – il che significa che adopera una tecnologia alla portata dei più – … Lasciatevi ispirare!

KasraDesign

 

Flat Design

Chi ha un iPhone – aggiornato – se ne sarà accorto: il futuro del design è piatto.

Che sia stata propria la celebre mela a dettare il trend o che ne abbia cavalcato uno già in fase riaffermazione è una tipica questione da è-nato-prima-l’-uovo-o-la-gallina. Certo certo, Windows8 ci era già arrivato… ma di sicuro Facebook si è adattato. In ogni caso: iOS7 ha segnato il punto di non ritorno.

Per cui mettiamoci l’animo in pace: addio 3D, addio frizzi e lazzi –

La parola d’ordine è semplicità!

Il cambiamento investe, per prima cosa, le icone (di cui ormai nessun sito può fare a meno – ma ne riparleremo), per cui correte ai ripari: iscrivetevi alla newsletter dei ragazzi di Creative Nerds, che non mancheranno di inviarvi periodicamente icone flat e template per essere sempre aggiornati sugli ultimi trend. I prodotti che vi inviano sono pensati apposta perché li possiate scaricare e utilizzare… che dire… Grazie ragazzi!

Un sito che porta all’estremo tutti gli aspetti del Flat Design è quello di Wistia.
Bad news: non è sviluppato in WordPress… Dateci comunque un’occhiata!

Wistia

 

Single Page Design

Se avete dato un’occhiata ai siti precedenti, ci avrete già fatto caso: i tempi in cui si cercava di limitare il più possibile lo scrolling sono decisamente OUT.
Perché? Beh: prendete la sempre crescente diffusione delle infografiche, unitela alla necessità di realizzare una navigazione il più semplice possibile da mobile (e scusate ma cosa c’è di più semplice che far scorrere su e giù un dito???) e il gioco è fatto: eccovi a scegliere con fermezza un layout basato du di un’unica pagina, in cui la navigazione resta tutta sullo stesso livello, senza necessità di porte d’ingresso che aprano a ulteriori approfondenti (leggasi: link).

L’affermazione di questo nuovo layout ha portato con sé 3 ulteriori trend:

  1. la cosiddetta fixed navigation
  2. una rinata attenzione per la gestione dei font di testo
  3. l’affermazione dell’effetto parallax

La fixed navigation, sembra banale dirlo, è la diretta conseguenza del Simple Page Design: permette infatti di visualizzare costantemente il menù di navigazione, nonostante lo scrolling della pagina.

Che dire invece della rinata attenzione per la gestione dei font di testo? Beh: addio Times, addio Verdana… In un’era dominata dalle immagini, le parole non vanno abbandonate, ma “vestite e festa”!

Schermata 2014-06-22 alle 23.33.03

 

Per quanto riguarda il Parallax Effect… Date un’occhiata qui (vale più di 100 parole):

 http://www.awwwards.com/30-great-websites-with-parallax-scrolling.html

Bene, ecco i Trend principali – gli irrinunciabili, diciamo così – … Ma è un argomento in continua evoluzione…

Non è una rete per vecchi!

😉

 

 

 

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